LAVORO: ART.18; EPIFANI, ARBITRATO RIDUCE DIRITTI LAVORATORI
Il disegno di legge sul lavoro varato al Senato che prevede l'introduzione
dell'arbitrato per risolvere i contenziosi ''riduce i diritti
dei lavoratori, non da' una possibilita' in piu', ne da' una in
meno''. Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Guglielmo
Epifani, presente al decimo congresso della Cgil Lombardia a
Malpensa Fiere (Varese).
Secondo il leader sindacale ''la legge sul lavoro contiene un
aspetto del tutto incostituzionale perche' riduce il diritto dei
cittadini a rivolgersi al giudice quando hanno problemi di
difesa dei propri diritti''. Secondo Epifani, che si e' riferito
a una recente presa di posizione di Pietro Ichino, il giudizio
della Cgil e' ormai riconosciuto da ''quasi tutti i
giuslavoristi, anche quelli che in passato hanno avuto opinioni
difformi dalle nostre''.
RAI-AGCOM: NAPOLITANO, RISPETTARE INDAGINI E ISPEZIONI
Vanno 'rispettate l'autonomia delle indagini e l'autonomia degli
interventi ispettivi disposti dal Ministro della Giustizia nei
limiti dei suoi poteri': lo afferma il presidente Giorgio
Napolitano, in una dichiarazione sull'inchiesta di
Trani. Il Capo dello Stato ha invitato ad evitare
'drammatizzazioni e contrapposizioni, come sempre fuorvianti,
sul piano istituzionale'. Il ministro Alfano, che ha definito
Napolitano 'presidio di buon senso', ha poi detto: 'd'ora in poi
non accetterò più da parte del Csm i pareri sulle iniziative
legislative del governo che io non richieda specificamente'. Il
vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, ha invitato chi ha
responsabilita' istituzionali ad accogliere l'auspicio di
Napolitano e comportarsi 'di conseguenza'.
RAI-AGCOM: ISPETTORI MINISTERO IN PROCURA TRANI
Gli ispettori inviati dal guardasigilli Alfano sono da questa
mattina nel palazzo di Giustizia di Trani dove hanno incontrato
il procuratore della Repubblica Carlo Maria Capristo e stanno
compiendo alcuni atti istruttori. Lo ha confermato Capristo ai
giornalisti. 'Tutto - ha detto - si svolge in un clima di grande
lealtà, di collaborazione e di rispetto delle regole'. Gli
avvocati del premier Berlusconi hanno chiesto alla procura di
Trani l'invio degli atti al Tribunale dei ministri. Intanto i
consiglieri di amministrazione della Rai Nino Rizzo Nervo e
Giorgio Van Straten hanno chiesto che il dg Mauro Masi si
dimetta subito, data la gravita' delle intercettazioni
dell'inchiesta di Trani.
UNICREDIT ESCE DA GENERALI;PROFUMO,MAI MINACCIATE DIMISSIONI
Unicredit esce da Generali. Il 2,26% del capitale del Leone di
Trieste, in ossequio agli accordi con l'Antitrust, e' stato
ceduto dall'istituto di piazza Cordusio a Effetti, societa'
partecipata da Fondazione Crt e Ferak (Meneguzzo). Alessandro
Profumo, a Londra per presentare i conti della banca agli
analisti, ha smentito di aver minacciato di dimettersi in questi
giorni di confronto con le Fondazioni sul progetto di banca
unica. Unicredit, ha poi detto, non puo' chiamarsi fuori dalle
nomine in Mediobanca, perche' e' il primo azionista. In
mattinata, sia il vice presidente di Unicredit Palenzona, sia il
Presidente di Intesa-Sanpaolo Bazoli hanno fatto visita al
Presidente di Mediobanca Geronzi
UNIVERSITA':LAUREATI,PIU' DISOCCUPATI E STIPENDI PIU'LEGGERI
Meno lavoro e buste paga più leggere per i neolaureati. Secondo
il rapporto Almalaurea la disoccupazione lievita non solo fra i
laureati triennali, dal 16,5 al 22%, ma anche per chi ha scelto
una laurea forte come ingegneria. Il guadagno a un anno dal
'pezzo di carta' supera i 1.050 euro netti al mese con una
contrazione che oscilla dal 2% al 3%.
DIRITTI UMANI:TORTURA; AMNESTY, 5 AZIENDE ITALIANE COINVOLTE
Sono cinque le aziende italiane che secondo un rapporto di
Amnesty international sarebbero implicate in un commercio
internazionale di strumenti tortura dal 2006 ad oggi che
coinvolge diverse societa' dell'Ue. Si tratta di: Defence System
Srl, Access Group srl,Joseph Stifter s.a.s/KG, Armeria
Frinchillucci Srl e PSA Srl.